NASCITA DELL'OFFICINA DELLE CAMELIE

Se la scoperta dell'America non fosse mai avvenuta, l'Officina delle Camelie probabilmente non esisterebbe.

Nessuno a festeggiarne l'anniversario, nessuno a scegliere lo stesso giorno come data simbolica di ogni scoperta, di un nuovo inizio, del desiderio di cominciare un'avventura insieme.

Per nostra fortuna Cristoforo Colombo non sbagliò rotta e la terra in vista fu raggiunta.

Potremmo, quindi, dire che la volontà di intraprendere una nuova avventura alla ricerca di rotte sconosciute ha inizio il 12 ottobre 2009.

Una nave però non può salpare senza equipaggio e dopo un breve periodo di arruolamento alcune persone si sono ritrovate a condividere lo stesso desiderio. Gente di terra però, non di mare, legata alle proprie radici, alla propria storia passata e presente più di quanto essa stessa.

Il desiderio si è presto trasformato in realtà e il 14 gennaio 2010 è nata l'Officina delle Camelie.

Officina come luogo di manualità con l'intento di mettere a disposizione le proprie peculiarità per vivere una socialità creativa e stimolante.

Officina delle Camelie per operare nell'intento di divulgare e favorire il senso del bello, del suo essere effimero e infinitamente attraente quanto può esserlo un fiore di Camelia. Anche la Camelia ha una sua storia. Proviene da quel luogo della terra che da sempre è sinonimo di antica saggezza: l'oriente. In Europa è giunta alla metà del 1700. L'ha resa famosa Alexandre Dumas con il suo romanzo "La Signora delle Camelie". Madame Chanel l'ha utilizzata per ornare i suoi famosi tailleur. Nel linguaggio dei fiori vuol dire perfetta bellezza e superiorità non esibita, se regalata è segno di stima.

L'Officina delle Camelie è quindi un gruppo in cui operano persone con peculiarità, caratteristiche, personalità molto diverse che insieme generano una forza motrice, veicolata da cento e cento idee, con l'aspirazione di muovere il motore verso ciò che è bello condividere con chi vive nel tuo stesso insediamento umano.